Juniores Nazionale - Bisceglie - Nardò 1-1.
Sfuma nel finale una vittoria dei Torelli all'esordio nel torneo.
NARDO': Conte Gabriel; Perracchio Mattia; Aprile Christian; Citto Cristian; Fasiello Michael; Masciullo Alessandro; Valerio Emanuele; Carrieri Cosimo; Agrimi Marco; Vergallo Nicolo; Pagano Pablo Luca. A disp: Capobianco Riccardo; Pallara Giorgio; Tornese Giacomo; Stanisci Mattia; Stella Gabriele; Boccuzzi Federico; Chiriatti Danilo; Patarnello Carlo; Renis Giuseppe. All.re Pietro Trinchera
Bisceglie 26 settembre 2026.
Si apre con un punto prezioso e ottime indicazioni il cammino nel campionato della Juniores Nazionale del Nardò Calcio. Nella prima uscita stagionale, i ragazzi guidati da Mr. Trinchera impattano 1-1 sul difficile campo del Bisceglie, sfiorando una vittoria legittima sfumata soltanto nei minuti finali.
La Gara: Tensione iniziale, crescita e il vantaggio di Agrimi
L'impatto con il match risente inevitabilmente della tensione fisiologica dell'esordio. Nei primi minuti i giovani granata appaiono comprensibilmente timorosi, faticando a trovare le giuste distanze. Con il passare dei minuti, però, la squadra si scioglie: cresce la qualità del palleggio, aumenta il possesso palla e il Nardò comincia a dettare i ritmi. Nonostante qualche sofferenza gestita con ordine difensivo, la prima frazione si chiude a reti inviolate sul 0-0.
Nel secondo tempo la spinta dei granata diventa più incisiva. Il forcing viene premiato dal gol del vantaggio firmato da Agrimi, che sblocca il match e concretizza la superiorità territoriale.
Le occasioni sprecate e la beffa finale
Il Nardò ha l'enorme merito di contenere le successive incursioni avversarie e, soprattutto, l'occasione d'oro per chiudere i conti: splendido il contropiede rifinito con un pallonetto da Vergallo, la cui conclusione aerea si stampa purtroppo sulla traversa, strozzando in gola l'urlo del raddoppio.
Scampato il pericolo, il Bisceglie alza il baricentro e produce un forcing disperato nel finale. Il portiere Conte sale in cattedra con due interventi di straordinaria importanza, salvando il risultato in più circostanze. Nulla può però nel finale di gara, quando la pressione dei padroni di casa trova il varco giusto per il gol dell'1-1. Negli ultimissimi minuti la truppa di Mr. Trinchera serra le fila, resistendo all'assedio finale.
Positivismo per il futuro
Il triplice fischio sancisce un pareggio che lascia inevitabilmente un pizzico di amaro in bocca per il 2-0 fallito di un soffio e per una vittoria che, per quanto visto in campo, sarebbe stata meritata.
Resta tuttavia la consapevolezza di aver disputato un debutto di spessore in casa di una compagine ostica e di valore. L'atteggiamento, la reazione caratteriale e la qualità del gioco espressi lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato. La strada intrapresa è decisamente quella giusta.
