Martina - Nardò 2-1. Tabellino.

Non basta il cuore, Toro condannato da episodi e da una conduzione arbitrale discutibile.

11.05.2026

Martina: Rossi, Cappilli, De Angelis, Llanos, Mancini, Mastrovito (29' st Piriz), Zenelaj, Virgilio, Resouf, D'Arcangelo, Silvestro (42' st Santarpia). A disp. Simeoli, Yancuba, Dieng, Sorace, Tuccitto, Palermo A.,  Pastore. All. Laterza.

Nardò: Galli (20' st Verdosci), Minerva (38' st Agrimi), Fornasier, Gigliotti, Calderoni, Addae, D'Anna, Risolo (29' st De Luca); Garnica, Elia (20' st Tedesco), Tursi (16' st Margheriti). A disp. Trinchera, Cirio, Camara, Leone. All. De Sanzo.

Arbitro: Tierno di Sala Consilina. Marcatori: 12' pt D'Arcangelo (M); 14' pt Calderoni (N); 32' pt De Angelis (M).

Espulso al 34° D'Anna.

NOTA: per richiesta dell'AC Nardò si é osservato un minuto di raccoglimento prima dell'inizio della gara per onorare la memoria di Angelo Pasca.

Il derby playoff tra Martina e Nardò si è chiuso con il successo dei padroni di casa, che accedono alla finale del girone H. Una gara intensa, combattuta, vissuta davanti a una cornice di pubblico importante e tra due squadre che hanno espresso un calcio di qualità per tutta la stagione.

La partita ha vissuto momenti di grande intensità sin dai primi minuti, con occasioni da una parte e dall’altra. Mentre il Martina trova i due gol per evitabili sbavature difensive, alle quali il TORO risponde con una incredibile realizzazione dalla lunghissima distanza di Calderoni, é tuttavia l’espulsione diretta di D’Anna, l’episodio che ha cambiato l’inerzia del match,  arrivato al 34’: azione sanzionata come condotta grave nonostante si trattasse di un normale fallo di gioco, valutabile con ben altra misura, al limite col giallo.

Una decisione che ha inciso profondamente sull’equilibrio della gara, costringendo il Nardò a giocare oltre un’ora in inferiorità numerica e alterando inevitabilmente lo sviluppo tattico e psicologico dell’incontro. La squadra, pur in dieci, ha continuato a lottare con coraggio, compattezza e dignità, onorando la maglia fino all’ultimo minuto. La conduzione di gara incide negativamente anche su un tocco di mani in area, nel finale di gara, giudicato non punibile e su un intervento in scivolata su Agrimi che meritava altro giudizio. Ma tant'é…

Al di là del risultato, resta la consapevolezza di aver vissuto una stagione splendida, costruita con lavoro quotidiano, spirito di gruppo e un’identità di gioco riconosciuta da tutto l’ambiente calcistico. Il rammarico per l’episodio arbitrale resta, così come la consapevolezza che la squadra avrebbe meritato di giocarsi la gara ad armi pari fino alla fine. Ma resta soprattutto l’orgoglio per un gruppo che ha dato tutto, che ha rappresentato la città con onore e che ha scritto un’altra pagina importante della storia granata.

 

Martina - Nardò. Gara affidata al Sig. Bruno Tierno di Sala Consilina.