3 maggio: la data che ritorna. La data che unisce. La data che chiama il popolo Granata! VIDEO.

Tutti allo stadio, c'é Nardò - Barletta.

01.05.2026

Nardò 01 maggio 2026

Ci sono giorni che non appartengono al calendario, ma all’anima di una città. Il 3 maggio 1998 è uno di quelli. Una data scolpita nella memoria di Nardò, quando il “Comunale di Via XX Settembre” diventò un mare Granata e una festa di popolo consacrò la vittoria del campionato di Serie D. Un giorno che non si dimentica, perché non fu solo un trionfo sportivo: fu un abbraccio collettivo, un’identità che si riconosceva in una maglia, in un colore, in una storia.

Ventotto anni dopo, quasi per destino, il 3 maggio ritorna. Non per celebrare un nuovo titolo, ma per vivere un’altra pagina importante, diversa eppure profondamente nostra. L’ultima gara della stagione cade ancora lì, in quella data simbolica che parla di appartenenza, orgoglio e memoria.

Una partita che vale più dei tre punti.

Non sarà una finale per il campionato, ma sarà una partita che merita partecipazione, perché questo gruppo ha fatto un campionato straordinario, lottando, soffrendo, crescendo, regalando emozioni e dignità alla nostra storia centenaria.

E poi c’è da onorare l’avversario: la vincitrice del girone, che ha conquistato il primato con merito. Una sfida di prestigio, una gara che profuma di calcio vero, di rispetto, di valori.

E c’è anche un obiettivo concreto: i play‑off. Non garantiscono scenari certi, è vero, ma rappresentano un traguardo da conquistare, da vivere, da onorare. Perché chi ama il Nardò sa che ogni occasione va difesa, ogni possibilità va abbracciata, ogni traguardo va meritato sul campo.

Il 3 maggio chiama. Il popolo granata risponde.

Il Nardò Calcio chiama a raccolta la sua gente. Chiama la città, chiama le famiglie, chiama chi c’era nel ’98 e chi non era ancora nato. Chiama chi porta il Granata nel cuore e chi lo vive ogni giorno come un segno di appartenenza.

Perché il 3 maggio é sì una data, ma anche un ponte tra passato e presente, un ricordo che diventa spinta, è un’emozione che ritorna per trasformarsi in sostegno, calore, presenza.

Domenica sarà una festa di sport, una celebrazione della nostra identità, un tributo a un gruppo fantastico che ha onorato la maglia e la città. Sarà un modo per dire grazie, per dire siamo con voi, per dire Nardò c’è.

Forza Nardò. Forza popolo granata. Il 3 maggio è di nuovo nostro.

Una data, una storia, una maglia. E un popolo che non smette mai di crederci.

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