Fino all’ultimo respiro: l’Under‑17 del Nardò entra nella storia!

A Mirabello Sannitico una vittoria epica spalanca ai Torelli le porte delle semifinali nazionali: cuore, coraggio e un sogno che ora brilla più forte che mai.

01.06.2026

Foto: “E' finita. Siamo in semifinale nazionale”!

Nardò 01 giugno 2026

NARDO' (IL GRUPPO): Longo Nicolo, Perracchio Mattia, Tornese Giacomo, Citto Cristian, Masciullo Alessandro, Fasiello Michael, Pagano Pablo Luca, Costantini Antonio, Papadia Gianmarco, Stanisci Gabriele, Stella Gabriele, Capobianco Riccardo, Arcuti Gabriel, Cordella Francesco, Stanisci Mattia, Signore Alessio, Chiriatti Danilo, Stefanelli Lorenzo, Castello Matteo, Corallo Simone, De Mitri Alessio, Stanisci Mattia. All.re Tony Renis; Resp. Sett. Giov. Antonio Schito; Dirigenti Acc.ri Pulli Emanuele, Merlino Lorenzo, Lezzi Maurizio.

In una giornata che resterà scolpita nella memoria di tutti, a Mirabello Sannitico (CB), i nostri Allievi Under‑17 dell’AC Nardò hanno scritto una pagina di storia che profuma di impresa, di orgoglio, di appartenenza. Con un’energia travolgente e con la grinta di chi sente il destino bussare alla porta, i giovani Granata hanno conquistato un trionfo per 3‑1 che vale il pass per le semifinali nazionali. Un traguardo sportivo, emotivo, identitario, comunitario.

La gara si era aperta nel migliore dei modi: un lampo di Stella, rapido come un battito di cuore, aveva incendiato gli spalti gremiti di famiglie, amici e sostenitori arrivati dalla nostra terra. Poi, come spesso accade nelle storie più belle, è arrivato il momento di difficoltà: prima un rigore fallito dagli avversari, poi un pareggio nato da una distrazione, quella solita dei primi minuti delle frazioni di gara, quel brivido che ti attraversa quando tutto sembra complicarsi.

Ma questo Nardò non arretra. Non trema. Non smette mai di crederci.

Il rigore, alla mezzora della ripresa,  conquistato e trasformato da Pagano, ha riportato i Torelli avanti e in superiorità numerica, una scintilla che ha riacceso la fiamma. E nel finale, il sigillo di Castello ha trasformato la partita in un’epopea. Poi la lunga attesa, con l'orecchio teso sull'altro campo in attesa di un verdetto dai tratti drammatici. Istanti che pesavano come una pietra sul petto: il tempo che rallenta, i pensieri che si accavallano, e ogni battito del cuore che sembra un colpo che scandisce l’incertezza. È il confine sottile tra paura, speranza e gioia. Poi l'urlo liberatorio, l'abbraccio collettivo, l’emozione che ha attraversato il campo e raggiunto ogni cuore granata.

Questo successo ha il sapore del miracolo sportivo: il Nardò entra tra le prime sei squadre d’Italia, pronto ora a sfidare Grifone Roma e Tolve nella seconda fase, con in palio un posto nella finalissima. Un sogno che sembrava lontano, quasi impossibile, oggi è realtà.

E che storia incredibile è stata questa prima fase!

Dopo la sconfitta iniziale contro il Materdei, i nostri ragazzi hanno reagito con una forza rara: prima la vittoria in casa contro L’Aquila, poi il capolavoro di ieri in trasferta. Una rimonta che li ha portati in vetta al girone, superando proprio il Materdei grazie alla differenza reti. Un ribaltone che racconta tutto: carattere, qualità, maturità, merito.

Un applauso va anche a tutti gli avversari, protagonisti di un girone vissuto nel segno della sportività vera, quella che rende grande il calcio giovanile.

Un ringraziamento speciale va allo staff tecnico, ai ragazzi, alle famiglie, allo sponsor, che non hanno mai fatto mancare sostegno, presenza, calore. E come non citare le mamme ultrà, anima pulsante di questa avventura, voce e cuore di un tifo che ha saputo essere dolce, forte, indimenticabile.

Ora comincia il bello. Ora si entra nella leggenda.

Avanti, giovani eroi: Nardò è fiera di voi.

 

 

Coppa Puglia. AC Nardò U16: Nardò - Sava. Domenica il Quarto di Finale, gara unica.