Torelli d'assalto. Si impongono 4 a 1 sull'Academy L'Aquila nella seconda giornata della fase interregionale.

Cuore, qualità, identità.

25.05.2026

NARDO’ - Longo Nicolo, Perracchio Mattia, Tornese Giacomo, Citto Cristian, Masciullo Alessandro, Serio Davide, Pagano Pablo Luca, Costantini Antonio, Papadia Gianmarco, Stanisci Gabriele, Stella Gabriele. A DISP: Capobianco Riccardo, Arcuti Gabriel, Fasiello Michael, Castello Matteo, Chiriatti Danilo, Corallo Simone, Cordella Francesco, Stefanelli Lorenzo, Strusi Matteo. 

GOL: Stanisci, Costantini, Papadia, Stella. 

Nardò 25 maggio 2026

L’AC Nardò abbraccia con emozione e fierezza la splendida vittoria conquistata ieri dall’Under 17, capace di imporsi con un netto 4-1 sui pari età dell’Academy L’Aquila nel caldo mattino del centro sportivo di Lequile. Una gara che non era semplice, una gara che pesava nella testa e nelle gambe dopo l’inopinata sconfitta della domenica precedente. Eppure, proprio nei momenti più delicati, i Torelli hanno mostrato la loro anima più autentica: carattere, qualità, identità.

Una risposta da grande squadra.

Il match si era addirittura complicato: un episodio nato da una rimessa laterale aveva portato gli ospiti in vantaggio nel primo tempo. Ma questo gruppo non conosce paura. Non conosce resa. La reazione è stata immediata, feroce, lucida: un uno-due fulmineo, costruito con tecnica e coraggio, ha ribaltato la partita e rimesso la sfida sui binari giusti.

Da lì in avanti è stato un monologo granata: possesso palla continuo, trame pulite, giocate di livello, una maturità tattica che raramente si vede in questa categoria. Un lieve calo a inizio ripresa, fisiologico per il caldo e per le energie spese, poi di nuovo la squadra ha ripreso in mano la briglia della gara, dominando fino al definitivo 4-1.

Il valore di un progetto che incanta.

Ancora una volta è emersa la mano sapiente del responsabile del settore giovanile Antonio Schito, architetto di un complesso armonioso, competitivo, bello da vedere. E ancora una volta si è vista la guida tecnica di mister Tony Renis, capace di plasmare un gruppo che gioca un calcio che emoziona, che diverte, che conquista i tifosi.

Un’equipe così elegante, così intensa, così viva da rendere il calcio un piacere per gli occhi. I numerosi presenti sugli spalti lo hanno percepito: questa Under 17 è una squadra che trasmette.

Una ferita ancora aperta, ma nulla è perduto.

Resta il rammarico per la sconfitta della scorsa domenica, una ferita che brucia perché potrebbe pesare nella corsa al passaggio del turno. Ora tutto passa dall’ultima, decisiva, trasferta in Molise, domenica prossima: bisogna vincere, e contestualmente sperare in un passo falso del Materdei.

Non sarà semplice, ma questo gruppo ha dimostrato di saper andare oltre ogni difficoltà. Ha dimostrato di avere cuore, qualità, identità.

La gara è stata vissuta nel segno del fair play autentico e di un senso dell’accoglienza, così come é stato domenica scorsa, che rappresenta uno dei valori più puri e nobili dello sport. Le due squadre, insieme ai rispettivi staff e ai tifosi, hanno dato prova di rispetto reciproco, correttezza e spirito competitivo sano, trasformando l’incontro in una vera celebrazione dei valori sportivi. Un clima sereno, collaborativo, fatto di gesti semplici ma significativi: saluti, strette di mano, disponibilità e attenzione verso l’avversario. È questo il calcio che unisce, che educa, che lascia un segno positivo in chi lo vive e in chi lo osserva. L’AC Nardò rivolge un sincero augurio agli avversari per il loro percorso futuro, con l’auspicio che possano raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e continuare a rappresentare con orgoglio i propri colori.

Forza Torelli, la storia non è ancora scritta.

L’AC Nardò è con voi! Perché nel calcio – come nella vita – non è mai detta l’ultima parola.

Avanti ragazzi, con orgoglio e con il fuoco negli occhi.

Fronte alta, Cuore Granata: Domenica tutti a sostenere gli Under 17.
AC Nardò Under 16 – Cuore Granata in Coppa Puglia.