AC Nardò – Under 17, cuore e qualità nella prima gara interregionale: il calcio sorride al Materdei per 1 -2, ma gli applausi sono tutti Granata.
La Dea Bendata non sorride ai Torelli.
Nardò 18 maggio 2026
NARDO': Longo Nicolo, Perracchio Mattia, Strusi Matteo, Citto Cristian, Masciullo Alessandro, Serio Davide, Stefanelli Lorenzo, Costantini Antonio, Papadia Gianmarco, Corallo Simone, Stella Gabriele. A DISPOSIZIONE: Capobianco Riccardo, Fasiello Michael, Arcuti Gabriel, Sternativo Antonio, Patisso Alessandro, De Mitri Alessio, Cordella Francesco, Chiriatti Danilo, Castello Matteo.
Un pomeriggio di sport vero, intenso, vibrante. Un pomeriggio di puro Fair Play che ha richiamato sugli spalti tantissimi appassionati, numerosi anche dalla Campania, per assistere alla prima gara della fase interregionale tra AC Nardò Under 17 e Materdei. Una cornice splendida, un entusiasmo contagioso, un match capace di offrire gioco, identità, coraggio e bellezza. Eppure, come spesso accade nel calcio, la storia non sempre segue il copione che meriterebbe.
🔥 Una partita splendida, interpretata con maturità e qualità.
Il Nardò ha giocato una gara straordinaria, per intensità, per idee, per capacità di imporre ritmo e manovra.
Una supremazia tecnica che avrebbe meritato ben altro epilogo. Palleggio, fraseggi e bel gioco insomma. Ma il calcio, si sa, ha le sue leggi non scritte: chi non concretizza paga dazio. E così, paradossalmente, i Granata si aggiudicano un premio che nessuno vorrebbe mai vincere: l’Oscar della sfortuna.
⚽ Due gol subiti nei primi minuti dei due tempi.
La partita si apre con un episodio che indirizza subito il match: dopo appena un minuto, un pallone vagante in area si trasforma nel più beffardo dei vantaggi per il Materdei. Una rete casuale, figlia di una carambola, che però non scalfisce la determinazione dei ragazzi Granata.
Il Nardò reagisce, costruisce, crea, diverte. E trova il meritato pareggio con una giocata splendida di Stella, che illumina il pomeriggio con un gol di classe pura. Passano pochi istanti e lo stesso Stella sfiora il capolavoro: traversa piena da fuori area, un lampo che avrebbe potuto cambiare la storia della gara. Ma la Dea Bendata, oggi, ha deciso di voltarsi dall’altra parte.
E, come se non bastasse, il secondo tempo si apre con un’altra doccia fredda: rigore per il Materdei dopo un minuto, trasformato con freddezza. Due episodi, due minuti fatali. Il resto è un monologo Granata, purtroppo senza lieto fine.
🎭 Un Nardò bello, divertente, maturo: applausi a scena aperta.
Il pubblico ha visto una squadra che gioca a calcio, che costruisce, che propone, che emoziona.
Una squadra che ha messo in campo tutto: idee, sacrificio, spirito, identità. Ma il calcio non premia sempre chi merita: premia chi segna. E' questo per i Torelli non é avvenuto.
🚀 Testa alta, cuore granata: ora sotto con il prossimo turno
Questa sconfitta non toglie nulla, anzi aggiunge consapevolezza. Il percorso parla ancora di due sfide, ed é tutto nelle mani dei ragazzi. Serve una sola cosa: vincere la prossima. E con questo spirito, con questa qualità, con questa identità, il Nardò può farlo. Deve farlo. La società è orgogliosa, e certa che questo gruppo saprà rialzarsi subito, trasformando la sfortuna in energia.
❤️ Forza ragazzi: il cammino è appena iniziato
La prestazione resta negli occhi. Il risultato, purtroppo, resta sul tabellino. Ma il calcio concede sempre una seconda occasione. E i Torelli sono pronti a prendersela.
